Campi chirurgici
Chirurgia della base cranica
Cordoma del clivus
Il cordoma è un tumore maligno extradurale a derivazione dai residui della notocorda dorsale fetale (asse primitivo della colonna vertebrale).
La principale sede in cui si localizzano queste neoplasie a livello intracranico è la regione del clivus della base cranica. Altre sedi sono la sella turcica e la fossa cranica posteriore.
Il cordoma è un tumore a lenta crescita, ma ha tendenza ad espandersi e invadere il tessuto osseo adiacente, con conseguente compressione delle strutture circostanti. Rare sono le metastasi a distanza.
Sono colpiti maggiormente i maschi, a qualsiasi età.
Clinica e iter diagnostico
I sintomi sono strettamente dipendenti dalla sede della lesione, e pertanto possono esprimersi con cefalea gravativa più o meno associata a paralisi dei nervi cranici, in particolare dei nervi oculomotori che si traduce in difficoltà dei movimenti oculari e diplopia, o calo del visus per compressione del chiasma ottico.
Clinica e iter diagnostico
I sintomi sono strettamente dipendenti dalla sede della lesione, e pertanto possono esprimersi con cefalea gravativa più o meno associata a paralisi dei nervi cranici, in particolare dei nervi oculomotori che si traduce in difficoltà dei movimenti oculari e diplopia, o calo del visus per compressione del chiasma ottico.

Trattamento
Questi tumori non sono sensibili a trattamenti radioterapici, pertanto la terapia è esclusivamente chirurgica.
La tipologia di trattamento è in funzione di localizzazione ed estensione del tumore. Le scelte possono essere basate su un approccio endoscopico transnasale transfenoidale transclivale che consente una eradicazione della patologia con un approccio mininvasivo, senza effettuare incisioni esterne o craniotomie. Spesso la neoplasia si infiltra in prossimità di strutture nobili, quali carotide interna e nervi cranici, impedendo dunque una exeresi chirurgica completa.
Da ciò deriva che il tasso di recidiva può essere elevato, pertanto nel post-operatorio viene considerato anche un trattamento con Proton Beam Therapy.
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LE ATTIVITA’ NEL DETTAGLIO
Altri interventi chirurgici e patologie trattate
Approccio Transplanum
Questa via endoscopica permette di asportare lesioni intracraniche che si situano al di sopra della sella e dell’ipofisi e in rapporto con i nervi ottici e il chiasma.
Tra i tumori che più frequentemente richiedono tale approccio:
● craniofaringiomi
● adenomi dell’ipofisi con estensione sovrasellare
Svuotamento laterocervicale
Lo svuotamento laterocervicale è una procedura chirurgica che prevede la rimozione di alcune vie linfonodali delle stazioni laterocervicali. Secondo Robbins si possono distinguere 7 livelli laterocervicali per lato (solamente il settimo livello è impari e mediano) delimitati da specifiche strutture anatomiche che vengono utilizzate come punti di repere durante l’atto chirurgico.
Approccio transcribriforme
Questa via endoscopica permette di asportare tumori che si localizzano a livello del piatto cribriforme, alla doccia olfattoria con estensione anche intracranica,
tra i tumori più frequentemente trattati per questa via ricordiamo:
● meningiomi della doccia olfattoria
● neuroestesioblastomi
● tumori maligni dell’etmoide con infiltrazione durale